Carpe diem!

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Carpe diem!

Studiare o non studiare il latino? No, lo dico Urbi et Orbi, il latino non serve, a parte una certa forma mentis che il latino ci dà, gli strumenti per scoprire le nostre radici e di conseguenza quel quid che possiamo acquisire in più, il latino non è più la conditio sine qua non per portare avanti con successo un iter scolastico, ipso facto: il latino  è morto, anzi mortissimo.

latino

Certo l’obsolescenza del latino non è avvenuta ex abrupto, ci sono voluti millenni. Adesso si può  prendere una laurea magna cum laude o, per meriti speciali, ad honorem (o honoris causa) senza  sapere una parola di latino. Le altre materie da scegliere vanno tutte bene, direi che sono tutte ex-  aequo, se è vero che non esiste il non plus ultra. E ormai, ab illo tempore.

Una volta laureati, si manda alle ditte un curriculum vitae, studiato ad hoc, meglio ad personam,  vi  dico a latere che forse ha più effetto se è consegnato brevi manu, oppure se ne può spedire per e-  mail un numero ad libitum e poi aspettare. Certo, nella vita è importante anche e forse soprattutto avere dei buoni contatti e poi essere consapevoli, anche se obtorto collo, che è tutto un do ut des e che ognuno agisce pro domo sua.

Adesso tutto corre, i tempi cambiano, quindi mutatis mutandis, lo dico con forza hic et nunc, carpe diem e sii moderno. Adesso si vuole verificare tutto de visu, in loco (o anche in situ), si vuole andare a lavorare all’estero, tanto nemo profeta in patria. Ma non c’è nulla di veramente stabilito a priori, la vita di un individuo è sempre una storia in fieri.

Anche per la famiglia, più nessun problema, incredibile dictu, c’è la soluzione a tutto, per avere figli extrema ratio si può ricorrere alla fecondazione in vitro, se la libido per il partner si è spenta, pazienza, si divorzia, l’importante è stare bene con se stessi, avere una mens sana in corpore sano e seguire le proprie aspirazioni. Anche se il DNA conta, è vero che talis pater talis filius, ma bisogna cercare di prendere la propria strada.

E basta con gli excursus, torniamo al latino, ci si trova spesso di fronte ad un aut aut o persino ad un ultimatum: studiarlo o non studiarlo? Chi la decisione l’ha già presa, ok, ormai  alea iacta est, ma c’è sempre tempo nella vita, possiamo fare programmi sine die.

E dulcis in fundo, dal latino è derivata tutta la nostra cultura, ma che importa? Roma era caput mundi ma adesso la storia è diversa.Comunque, ad maiora!

Se ho commesso errori, mi scuso ma non ci saranno errata corrige.