Riprendo il tema della poesia, già trattato in un precedente articolo, solo per dimostrare che tradurre poesie è cosa estremamente difficile. Della poesia che segue, di Rainer Maria Rilke, uno dei maggiori esponenti del neoromanticismo tedesco, ho trovato infatti numerose traduzioni, tutte rigorosamente differenti e qui fornisco la mia versione del tutto personale.
Liebeslied
Wie soll ich meine Seele halten, daß
sie nicht an deine rührt? Wie soll ich sie
hinheben über dich zu andern Dingen?
Ach gerne möcht ich sie bei irgendwas
Verlorenem im Dunkel unterbringen
an einer fremden stillen Stelle, die
nicht weiterschwingt,wenn deineTiefen schwingen.
Doch alles, was uns anrührt, dich und mich,
nimmt uns zusammen wie ein Bogenstrich,
der aus zwei Saiten eine Stimme zieht.
Auf welches Instrument sind wir gespannt?
Und welcher Spieler hat uns in der Hand?
O süßes Lied.
(Rainer Maria Rilke)
Canto d’amore
Come trattenere la mia anima,
così che non tocchi la tua? Come
sollevarla da te verso altre sfere ?
Vorrei nasconderla in un punto perduto nel buio
che sia silente e sconosciuto,
che non seguiti a vibrare, quando vibrano
i tuoi toni profondi.
Ma tutto ciò che ci sfiora, te e me,
ci unisce come un colpo d’arco,
che da due corde un solo accordo crea.
Su quale strumento tesi siamo noi?
E quale violinista ci stringe nella mano?
Oh, dolce canto.
A prescindere dalla scelta delle parole, che pure è fondamentale e risulta dunque arbitrariamente soggettiva e di conseguenza chi non conosce il tedesco, leggendo la sola versione italiana, non potrà mai avere una reale comprensione di ciò che veramente intendeva il poeta, si somma a ciò il problema della metrica. La poesia originale e la traduzione non hanno infatti –in nessuna delle traduzioni trovate né tanto meno nella mia- la stessa metrica, le sillabe sono differenti perché differenti sono le lingue. Un traduttore sa bene che il numero di parole tradotte di un testo non corrisponde mai a quello originale. Se si vuole mantenere la metrica, ne soffre la traduzione, e viceversa.
Come si può risolvere il problema? Il traduttore di una poesia dovrebbe essere egli stesso un poeta…
