Ma gatti e cani piovono dal cielo?

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Ma gatti e cani piovono dal cielo?

Raining cats and dogs

 

tratto da: www.phrases.org.uk

 

 

 

Meaning: Raining very heavily.

Origin: No one knows the precise source of this 17th century expression. The phrase isn’t related to the well-known antipathy between dogs and cats. Nor is the phrase in any sense literal, that is, it doesn’t record an incident where cats and dogs fell from the sky. Not that we need to study English meteorological records for that – it’s plainly implausible.

One supposed origin is that the phrase derives from mythology. Dogs and wolves were attendants to Odin, the god of storms, and sailors associated them with rain. Witches, who often took the form of cats, are supposed to have ridden the wind. Well, there doesn’t appear to be any to support this notion.

It has also been suggested that cats and dogs were washed from roofs during heavy weather. This is nonsense of course. In order to believe this tale we would have to accept that dogs lived on roofs, which, of course, they didn’t.

The much more probable source of ‘raining cats and dogs’ is the prosaic fact that, in the filthy streets of 17th/18th century England, heavy rain would occasionally carry along dead animals and other debris. The animals didn’t fall from the sky, but the sight of dead cats and dogs floating by in storms could well have caused the coining of this colourful phrase. Jonathan Swift described such an event in his satirical poem ‘A Description of a City Shower‘, first published in the 1710 collection of the Tatler magazine.
Raining cats and dogs

Significato: piovere cani e gatti, ovvero piovere a dirotto, piovere a catinelle

Origine: Nessuno conosce l’origine precisa di questa espressione del XVII secolo. La locuzione non si riferisce alla ben nota antipatia tra cani e gatti. E neppure va intesa letteralmente, vale a dire non testimonia un incidente in cui gatti e cani cadevano dal cielo. Tanto meno dobbiamo ricercare curiosi dati meteorologici inglesi: non è semplicemente plausibile.

Un’origine possibile viene fatta risalire alla mitologia. Cani e lupi erano guardiani di Odino, re delle tempeste, e i naviganti li associavano alla pioggia. Si riteneva che le streghe, che spesso prendevano le sembianze dei gatti, cavalcassero il vento. Orbene, non sembra che vi sia alcun conforto a questa ipotesi.

Qualcuno ha suggerito che gatti e cani venissero spazzati via dai tetti in occasione di nubifragi. Naturalmente non ha alcun senso. Per credere a questa leggenda, dovremmo pensare che i cani vivessero sui tetti, cosa che, naturalmente, non facevano.

L’origine molto più probabile di “piovere gatti e cani” è più prosaica: nelle sudice strade inglesi del XVII-XVIII secolo, una forte pioggia spesso trascinava con sé animali morti ed altri detriti. Gli animali non cadevano dal cielo, ma vedere gatti e cani morti galleggiare nell’acqua può aver originato l’invenzione di questa bizzarra locuzione. Jonathan Swift descrisse un evento simile nella sua poesia satirica “A Description of a City Shower”, pubblicata per la prima volta sulla rivista Tatler del 1710.

Questa la traduzione del testo inglese di riferimento. “Piovere a catinelle” e piovere a dirotto”, le espressioni corrispondenti in lingua italiana, sembrano essere molto più facilmente spiegabili, piovere a catinelle infatti significa piovere talmente tanto da riempire molte catinelle e dirotto significa copioso. Quindi tutto chiaro, o qualcuno sa qualcosa in più?